“Rompi il muro del silenzio”, al via nuova campagna Fimmg sulla medicina della coppia

  • by Emilio Italiano
  • 3 Years ago
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“Agisci subito. Rompi il muro del silenzio”. È questo il messaggio della nuova campagna di sensibilizzazione presentata al 70° Congresso Nazionale Fimmg al seminario sul tema della Medicina di Coppia realizzato da Fimmg in collaborazione con la Società italiana di Andrologia e di Medicina della Sessualità.
Negli studi dei medici di famiglia verranno affisse locandine che invitano i pazienti a parlare con il proprio medico dei problemi della sfera sessuale, disturbi che colpiscono ben 16 milioni di italiani. I cittadini troveranno inoltre tre questionari, con domande ad hoc per gli uomini e le donne, che potranno compilare e poi discutere con il medico di famiglia.
La locandina sintetizza i 5 buoni motivi per parlarne con il proprio medico:  migliora la qualità della vita sessuale, consente di saperne di più sui principali disturbi sessuali, fa scoprire l’impatto che il disturbo di un partner può avere sulla sessualità dell’altro,  permette di verificare se è la spia di altri problemi e di ottenere una cura efficace e sicura, evitando  il “fai da te”. Spesso i disturbi sessuali non vengono affrontati a causa delle difficoltà di pazienti e medici  a parlare di argomenti così intimi. Proprio per aiutare a superare queste remore, la Fimmg  ha avviato una serie di iniziative. I questionari riguarderanno il grado di soddisfazione sessuale  femminile e l’eventuale presenza dei due principali disturbi sessuali maschili cioè l’eiaculazione precoce e la disfunzione erettile”.

“I disturbi della sfera sessuale sono molto frequenti: riguardano almeno 16 milioni di italiani di entrambi i sessi che vanno dalla eiaculazione precoce alla disfunzione erettile per gli uomini e dalla dispareunia alla anorgasmia per le donne  – osserva Dr Emilio Italiano, Andrologo, Sessuologo – il medico di famiglia può essere un interlocutore privilegiato, perché ha una consuetudine e una conoscenza dei pazienti che aiuta a intercettare precocemente i problemi. Sono già oltre 11mila i medici di medicina generale che hanno ricevuto il ‘bollino blu’ per parlare di sesso con i propri pazienti, dopo avere seguito e superato un corso sulla sessualità di coppia e  sulle terapie più innovative per le disfunzioni sessuali”.
“Tra l’altro la disfunzione erettile e l’eiaculazione precoce, sono spesso un primo segnale d’allarme di malattie cardiovascolari, diabete o depressione:  i disturbi incidono su entrambi i componenti della coppia e spesso è la donna a segnalare per prima che qualcosa non va. Gli uomini invece tacciono e  ricercano su internet informazioni e soluzioni. I farmaci venduti sul web non sono sicuri perché non vengono controllati.  Se però i medici di famiglia diventeranno i primi confidenti per i problemi sessuali, sarà più semplice che i pazienti con disturbi vengano tempestivamente trattati, evitando di esporsi ai rischi del fai da te”.

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