Nasce SIRU Società Italiana di Riproduzione Umana

  • by Emilio Italiano
  • 4 Months ago
  • 0

Nasce SIRU, la Società Italiana della Riproduzione Umana che riunisce per la prima volta tutti gli operatori del settore: ginecologi, andrologi, biologi, biotecnologi, medici dei consultori, ostetriche, infermieri, psicologi, genetisti, giuristi e bioeticisti: insieme in una società scientifica per una medicina e biologia della riproduzione umanizzata nel rispetto dei diritti fondamentali.

LA GENITORIALITA’: UN DIRITTO FONDAMENTALE

La genitorialità come diritto fondamentale, che esige pratiche mediche sicure e un approccio multidisciplinare. Oggi mercoledì 29 marzo 2017 si è costituita ufficialmente a Roma,  la Società Italiana della Riproduzione Umana (SIRU), che chiederà il riconoscimento ufficiale al Ministero della Salute. Ginecologi, biologi, andrologi, biotecnologi, medici dei consultori, ostetriche, infermieri, psicologi, genetisti, giuristi e bioeticisti, per la prima volta insieme all’interno di una società scientifica:
per una medicina e biologia della riproduzione umanizzata,
per essere efficace e reale riferimento per i cittadini e le coppie
per una fertilità presidio di prevenzione primaria,  
per fornire prestazioni rispondenti a principi di sicurezza della pratica medica,
per un avanzamento della medicina e della scienza all’interno di un quadro dettato dai principi e diritti fondamentali dell’uomo.

La Società si configura appunto, innovativamente, come una realtà multidisciplinare, diretta a superare divisioni e frammentazioni che finora hanno impedito di dare una visione completa e articolata di una area della medicina così rilevante per i cittadini. Per garantire la rappresentatività delle diverse componenti sono stati nominati tre presidenti: il ginecologo Antonio Guglielmino, l’andrologo Luigi Montano, la biologa Paola Viganò.

In linea con il Piano per la Fertilità, ma soprattutto nell’orizzonte della dimensione europea della società scientifica Eshre, la SIRU conta già:
· 11 Comitati Regionali (Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria-Marche, Lazio, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia)
· 476 operatori attivi in 20 Regioni
· 181 ginecologi
· 148 biologi-embriologi-genetisti
· 50 andrologi
· 47 ostetriche
· 40 psicologi
· 10 giuristi

Hanno aderito: la rete Ecofood Fertility, L’altra Cicogna, Associazione Hera, Associazione ginecologi consultoriali (A.GI.CO.), con la disponibilità del Collegio nazionale delle Ostetriche. La scommessa è quella di aprire una nuova stagione, concreta e costruttiva, anche nei confronti di chi ha avuto e ha una sorta di pregiudizio e diffidenza in merito alla procreazione medicalmente assistita.

LE LINEE PRIORITARIE DI AZIONE

Tra le linee prioritarie di azione:
· la definizione di Linee guida clinico-scientifiche integrate, frutto della società scientifica e aggiornate continuamente alla luce del progresso medico e delle evidenze scientifiche, come più volte indicato dalla Corte costituzionale;
· la definizione di Linee guida territoriali, per facilitare percorsi diagnostici e terapeutici articolati e integrati, comprensivi non solo delle mere metodiche di PMA (cd I, II e III Livello, con cui il settore è considerato nelle attuali Linee guida ministeriali). E ciò con il concorso di una molteplicità di professionalità (ginecologi, endocrinologi, andrologi, urologi, biologi, genetisti, oncologhi, psicologi, medici di Medicina generale, ostetriche, ecc.), ossia tutti coloro che, per contatto diretto con i pazienti, si confrontano, nella loro azione diagnostico-terapeutica, con l’infertilità o con potenziali cause di infertilità;
· la costruzione di un sistema di sicurezza e di risk management, nonchè di miglioramento continuo delle metodiche, e la definizione di percorsi unitari, specifici e personalizzati, in una visione di umanizzazione e di rispetto dei diritti,
· la prevenzione della infertilità, la sensibilizzazione sui corretti stili di vita e soprattutto l’azione diretta a evidenziare l’impatto negativo dell’inquinamento ambientale sulla capacità riproduttiva;
· l’impegno per creare e/o consolidare i Tavoli e le Commissioni regionali sulla PMA e per farli lavorare in una visione unitaria e nazionale, così da evitare difformità regionali, soprattutto sotto il profilo dei criteri di accesso e del rispetto delle normative nazionali.

LA SIRU E LE ASSOCIAZIONI

La SIRU cercherà il rapporto con le associazioni di cittadini e di pazienti nel rispetto dei ruoli e delle competenze, oltre che in piena indipendenza e autonomia. Intende inoltre dotarsi di un Codice etico e ha nel proprio Statuto regole atte a garantire democraticità, trasparenza, pubblicità dei bilanci, assenza di conflitti di interessi. Il lavoro è immenso ma allo stesso tempo entusiasmante e straordinariamente interessante, come emerge nelle dichiarazioni dei tre presidenti.

«È la prima società scientifica – ribadisce il ginecologo Nino Gugliemino – che riunisce tutte le figure del settore: la SIRU ha quindi tutti i titoli per dettare le linee guida in materia di riproduzione umana ed ha l’obiettivo di tracciare altresì le linee guida territoriali allo scopo di definire i percorsi diagnostici e terapeutici per le coppie con problemi riproduttivi».

Come spiega l’andrologo Luigi Montano: «La SIRU avrà un ruolo determinante per approfondire le numerose questioni che, nelle varie realtà italiane, hanno creato e creano un forte rischio ambientale. In particolare, ai fini della cura e della prevenzione, si valuterà l’impatto che l’inquinamento, gli stili di vita e l’alimentazione hanno sulla capacità riproduttiva».

«Tra le priorità della SIRU – evidenzia la biologa Paola Viganò – il rispetto degli standard di sicurezza e qualità delle varie procedure di riproduzione assistita, favorendo la ricerca per migliorarne l’efficacia».

La SIRU intende così aprire nuovi spazi e prospettive con coraggio e determinazione. Tutti insieme.

A TRM si parla di SIRU (collegamento al video qui)

Previous «
Next »

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

CommentLuv badge

Ultime Notizie

Dottori.it