Dottore Emilio Italiano

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Niente panico se il Psa è alto

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Secondo Richard Ablin, il ricercatore statunitense inventore del test per misurare il PSA, questo marcatore è utilizzato spesso in maniera impropria nella ricerca di un possibile tumore alla prostata. Ma soprattutto può scatenare il panico, perché con elevati livelli di PSA si è portati immediatamente a temere di essere affetti da un tumore. «Non è così» tranquillizza Ablin. «Molte condizioni possono determinare un innalzamento della PSA, che in ogni caso risulta alta nella maggior parte degli uomini di una certa età e se si ha avuto un rapporto sessuale nelle 48 ore precedenti il test. Comunque, anche quando il test suggerisce un esame più approfondito, come la biopsia, e la biopsia individua un tumore, la maggioranza dei pazienti già si immagina sottoposta a intervento chirurgico per asportare la prostata, ma non è sempre così. Infatti molti tumori di questo tipo hanno un decorso molto lento, per cui sono sufficienti trattamenti mirati e un monitoraggio per tenersi sotto controllo. Al contrario, l'asportazione della prostata ha spesso come conseguenza impotenza e incontinenza. Quindi, in caso di tumore a decorso lento, è più frequente che si giunga al momento della propria morte con il tumore, e non si muoia a causa di esso».

Commenti  

 
+1 #1 franco 2011-12-06 18:57
buonasera ho eseguito una biopsia alla prostata con risultato negativo ma il valore del psa e' sempre alto varia da 4,5 a 6 ho eseguito esami allo sperma e mi hanno individuato batteri di vario genere ho svolto una cura a base di farmaci consigliati dal mio urologo ma non e' cambiato il valore del psa
cosa posso fare per far scendere questo valore?
grazie
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+2 #2 Dr Italiano 2011-12-06 20:56
Buonasera, un'infezione delle vie seminali è spesso uno dei motivi principali di un aumento del PSA e correttamente una terapia antibiotica, prolungata in genere con chinolonici per 20 giorni, è la terapia di prima scelta. Il consiglio è quello di monitorare il PSA Totale e Libero e valutare il rapporto (magari c'è una prostata voluminosa ed il valore è alto per questo motivo). Una ribiopsia su un numero di campioni di prostata maggiori è da prendere in considerazione a distanza di circa un anno.
In alternativa consideri la valutazione del valore della PCA3 e nel sito trova diverse informazioni a riguardo.
Cordiali saluti
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0 #3 roberto 2012-01-31 01:28
buonasera . nel settembre del 2008 ho eseguito una biopsia , con esito negativo per psa 4.7 .sono affetto da IPB. ogni sei mesi circa eseguo psa + psa free con visita urologica (transrettale).il psa in questi anni ha oscillato da 1, 77 (dopo cura con avodart) , a 3,71.ogni volta che si alza il psa l'urologo mi prescrive una cura antibiotica e così il valore si abbassa , però dopo mesi si rialza. a giugno scorso era 2,64 con free 15% . a dicembre era salito a 3, 61 con free a 11%..l'urologo mi ha prescritto nuovamente l'antibiotico e mi ha detto che se non si abbassa il valore dovrò esguire un'altra biopsia. cosa potete dirmi riguardo il mio caso?
grazie
cordiali saluti
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0 #4 Dr Italiano 2012-01-31 10:19
Salve Roberto, manca un dato importante che è l'età. Ad ogni modo ha già fatto una prima biopsia negativa per tumore ed ha un PSA "ballerino" che il più delle volte è legato a fatti infiammatori che si sovrappongono ad un fisiologico ingrossamento della prostata. Un free uguale o maggiore del 15% è usualmente tranquillizzant e, ma non puo escludere la presenza di un microfocolaio tumorale. In alternativa ad una ribiopsia, se i valori dovessere confermare gli ultimi, potrebbe eseguire la valutazione della PCA3 nelle urine (nel sito trova informazioni a riguardo). Se poi la sua età è superiore a 74 anni non farei una seconda biopsia con questi valori a meno di un sospetto alla palpazione.
Cordiali saluti
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