Dopo l’intervento
Come abbiamo già detto il tempo di degenza dipende essenzialmente dal tipo di intervento eseguito; sarà un po’ più lungo nel caso di intervento chirurgico tradizionale perchè la ferita chirurgica esterna necessita di alcune medicazioni e sarà poi necessario rimuovere il tubo di drenaggio e i punti di sutura esterni. Sia nel caso di TURP che di intervento chirurgico tradizionale,  attraverso il catetere vescicale per qualche giorno viene fatto un lavaggio, allo scopo di mantenere “pulita” la vescica liberandola da eventuali coaguli di sangue che possono essersi formati. Trattandosi di un “corpo estraneo” il catetere può talvolta dare qualche lieve fastidio (la sensazione di dover urinare o qualche bruciore lungo l’uretra); si tratta comunque di disturbi davvero di lieve entità e temporanei. Il giorno dopo l’intervento ci si può già  alzare dal letto e camminare. La rimozione del catetere e la ripresa di minzioni spontanee precedono la dimissione.
Per alcuni giorni dopo l’intervento è opportuno assumere dei disinfettanti urinari che verranno prescritti al momento della dimissione. Nei primi giorni dopo la dimissione le urine potranno mantenere una colorazione rossastra, che potrà diventare un po’ più intensa durante sforzi fisici (per es. durante la defecazione): ciò è dovuto alla presenza di qualche piccolo coagulo o di un modesto sanguinamento che si risolve spontaneamente dopo pochi giorni. Lievi bruciori urinari od uno stimolo ad urinare frequentemente o con urgenza sono disturbi normalissimi dopo l’intervento alla prostata e si risolvono spontaneamente nel giro di alcuni giorni. Piccole perdite involontarie d’urina (per esempio quando si tossisce) sono un evento frequente ma temporaneo e beneficiano di alcuni semplici esercizi (per esempio interrompere il getto urinario durante la minzione) che hanno lo scopo di rinforzare i meccanismi muscolari preposti alla continenza.
Dopo l’intervento sia endoscopico che chirurgico tradizionale è opportuno un adeguato periodo di convalescenza . E’ consigliabile evitare per almeno 1 mese  attività sportive, esercizi fisici pesanti e lunghi viaggi (soprattutto in macchina ma anche in treno). Già dopo 10 – 15 giorni dall’intervento si può riprendere l’attività lavorativa.